lunedì 14 ottobre 2013

In questi giorni si sente spesso parlare di AMNISTIA eINDULTO....chiariamoci le idee

Amnistia (art. 151 c.p.): è un provvedimento generale e astratto con cui lo Stato rinuncia all'applicazione della pena. E’ considerata un atto di clemenza che estingue il reato e, se vi è stata condanna, fa cessare l’esecuzione della stessa e delle pene accessorie.

Indulto (art. 174 c.p.): è un provvedimento generale ispirato, almeno originariamente, a ragioni di opportunità politica. Nella prassi è utilizzato come strumento di periodico sfoltimento delle carceri. Consiste in un atto di clemenza che condona la pena, in tutto o in parte, o la commuta in una pena di specie diversa.
E’ un provvedimento di clemenza adottato dal Parlamento (legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna camera; legge deliberata in ogni suo articolo e nella votazione finale).
Si differenzia dall'amnistia perché si limita a estinguere (in tutto o in parte) la pena principale, che viene condonata oppure commutata in altra specie di pena consentita dalla legge. L’indulto non estingue le pene accessorie, a meno che la legge di concessione non disponga diversamente e neppure gli altri effetti penali della condanna, mentre l'amnistia estingue il reato.


venerdì 11 ottobre 2013

FEMMINICIDIO, OK LAMPO DEL SENATO

Sì definitivo del Parlamento al decreto legge.
Il testo, identico a quello uscito mercoledì da Montecitorio, è stato approvato a Palazzo Madama con 143 sì e 3 no. Come già alla Camera, anche questa volta Lega, M5S e Sel non hanno partecipato al voto.
Leggi il testo approvato