mercoledì 20 novembre 2013

25 novembre Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne


43765326B1BFF8D48E1AD2E5FE2BE3AC 3 giorni contro la violenza sulle donneVerona dice SI alla Libertà, Dignità, Rispetto: hai diritto a NON subire VIOLENZA

Con questo slogan, la città di Verona - con tutte le sue componenti tra istituzioni, enti pubblici, soggetti del privato sociale e della società civile – partecipa alla Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne e propone una serie di iniziative dal 25 novembre al 12 dicembre.

domenica 17 novembre 2013

20 novembre, GIORNATA MONDIALE DEI DIRITTI DELL'INFANZIA

Il 20 novembre si ricorda la creazione della Convenzione ONU sui Diritti dell'infanzia approvata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 20 novembre 1989.
Essa esprime un consenso su quali sono gli obblighi degli Stati e della comunità internazionale nei confronti dell'infanzia:
-Tutti i paesi del mondo (eccetto Somalia e Stati Uniti) hanno ratificato questa Convenzione.
-La Convenzione è stata ratificata dall'Italia il 27 maggio 1991 con la legge n. 176.
-Oggi aderiscono alla Convenzione 193 Stati.
-La Convenzione è composta da 54 articoli e da due Protocolli opzionali (sui bambini in guerra e sullo sfruttamento sessuale).
-La Convenzione è uno strumento giuridico e un riferimento a ogni sforzo compiuto in cinquant'anni di difesa dei diritti dei bambini.
Per leggere la versione semplificata, clicca qui



lunedì 14 ottobre 2013

In questi giorni si sente spesso parlare di AMNISTIA eINDULTO....chiariamoci le idee

Amnistia (art. 151 c.p.): è un provvedimento generale e astratto con cui lo Stato rinuncia all'applicazione della pena. E’ considerata un atto di clemenza che estingue il reato e, se vi è stata condanna, fa cessare l’esecuzione della stessa e delle pene accessorie.

Indulto (art. 174 c.p.): è un provvedimento generale ispirato, almeno originariamente, a ragioni di opportunità politica. Nella prassi è utilizzato come strumento di periodico sfoltimento delle carceri. Consiste in un atto di clemenza che condona la pena, in tutto o in parte, o la commuta in una pena di specie diversa.
E’ un provvedimento di clemenza adottato dal Parlamento (legge deliberata a maggioranza dei due terzi dei componenti di ciascuna camera; legge deliberata in ogni suo articolo e nella votazione finale).
Si differenzia dall'amnistia perché si limita a estinguere (in tutto o in parte) la pena principale, che viene condonata oppure commutata in altra specie di pena consentita dalla legge. L’indulto non estingue le pene accessorie, a meno che la legge di concessione non disponga diversamente e neppure gli altri effetti penali della condanna, mentre l'amnistia estingue il reato.


venerdì 11 ottobre 2013

FEMMINICIDIO, OK LAMPO DEL SENATO

Sì definitivo del Parlamento al decreto legge.
Il testo, identico a quello uscito mercoledì da Montecitorio, è stato approvato a Palazzo Madama con 143 sì e 3 no. Come già alla Camera, anche questa volta Lega, M5S e Sel non hanno partecipato al voto.
Leggi il testo approvato

giovedì 26 settembre 2013

GIUSTIZIA, l'Ue bacchetta l'Italia: giudici protetti, non pagano quandosbagliano contro i cittadini

Aperta una procedura d'infrazione. L'Italia viola il principio in base al quale i cittadini hanno diritto a essere risarciti per i danni causati da errori giudiziari

La Commissione Ue ha aperto una procedura d'infrazione contro l'Italia per i limiti posti alla responsabilità civile dei giudici. L'iniziativa nasce dal mancato rispetto della condanna, per lo stesso motivo, dalla Corte di giustizia Ue nel 2011. Secondo la Commissione, l'Italia protegge in modo eccessivo i propri magistrati, violando il principio in base al quale i cittadini hanno diritto a essere risarciti per i danni causati da errori giudiziari.

Non è la prima volta che l'Europa contesta questa legge italiana. La Corte di giustizia europea aveva già pronunciato una prima sentenza di condanna il 24 novembre del 2011. Poiché l'Italia non ha ancora adempiuto all'obbligo di modificare questa normativa, la Commissione avvia ora una nuova procedura d'infrazione. Se l'Italia continuerà a non modificare le proprie norme in materia di responsabilità civile dei magistrati, sarà condannata a pagare delle sanzioni.

giovedì 19 settembre 2013

E' Silvestri il nuovo presidente della Consulta

Gaetano Silvestri è stato eletto presidente della Corte Costituzionale con otto voti.  Come vicepresidente è stato invece eletto Luigi Mazzella. Silvestri resterà in carica fino al 28 giugno 2014, giorno in cui scade il suo mandato novennale.
Per conoscerlo meglio