mercoledì 3 febbraio 2016

ISTAT, CAMBIA IL PANIERE

Per calcolare l’inflazione nel 2016 verrà considerato il costo dei tatuaggi e non più quello dei vagoni-letto. Cambia il paniere dell’Istat. A rappresentare le nuove abitudini di consumo delle famiglie entrano appunto i tatuaggi, ma anche le bevande vegetali, il pantalone corto da uomo, i leggings da bambina, la lampadina led, i panni cattura-polvere, oltre che i servizi integrati di telecomunicazione (tv, Internet e chiamate) e gli alloggi destinati agli universitari. La rilevazione dell’ente nazionale presieduto da Giorgio Alleva si arricchisce, inoltre, dei prezzi delle automobili usate e del trapano elettrico che arricchisce la gamma di prodotti nel segmento di consumo utensili e attrezzature a motore per la casa e il giardino. Escono, invece, dal paniere le cuccette e i vagoni letto.
Per saperne di più CLICCA QUI

martedì 26 gennaio 2016

DEPENALIZZAZIONI

Dal 6 febbraio diventa definitiva l'operazione di depenalizzazione avviata dal Governo nei giorni scorsi. I due decreti (rispettivamente n. 7 e 8/2016) sull'abrogazione di reati e sostituzione con sanzioni civili e sulla depenalizzazione vera e propria sono stati pubblicati  il 22 gennaio in Gazzetta Ufficiale.

Tra 15 giorni, dunque, con un colpo di spugna verranno cancellati dal codice penale e da una dozzina di leggi speciali, una quarantina circa di reati che non saranno più oggetto d'attenzione delle procure per finire invece sotto l'ombrello del giudice civile o delle autorità amministrative.

martedì 19 gennaio 2016

ECCO I REATI DEFINITIVAMENTE CANCELLATI

Si è  concluso il Consiglio dei Ministri n. 100 che ha approvato i due decreti che alleggeriscono sia il codice penale che una dozzina di leggi speciali sia sul versante "amministrativo", con la conversione di ammende e multe penali in mere sanzioni pecuniarie, sia su quello "civile", con l'abrogazione tout court di tutta una serie di reati trasformati in illeciti civili, a punibilità doppia, ossia sia col risarcimento dei danni alla vittima che con la sanzione incamerata dalla Cassa Ammende e dunque dallo Stato.


Ecco le principali novità contenute nei due decreti che si avviano ora alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale:

Niente depenalizzazione sull'immigrazione clandestina

Via il reato di guida senza patente
Per chi verrà beccato la prima volta, non ci sarà alcun processo penale, ma una sanzione dai 5mila ai 30mila euro (in luogo dell'ammenda attuale variabile dai 2.257 ai 9.032 euro) oltre al fermo e alla confisca amministrativa del mezzo. Il reato rimane in caso di recidiva.

Depenalizzata la coltivazione di cannabis ma soltanto a scopo terapeutico
Addio all'ingiuria, il reato di ingiuria viene abrogato e trasformato in illecito civile, insieme ad altre fattispecie del codice penale (come il falso in scrittura privata, la falsità in foglio firmato in bianco tra privati, la sottrazione di cose comuni da parte del comproprietario e l'appropriazione di cose smarrite, del tesoro o di cose ricevute per errore o caso fortuito). Per tutte queste fattispecie, la persona offesa non dovrà più sporgere querela ma rivolgersi al giudice civile per il risarcimento del danno. La forbice è da un minimo di 100 a un massimo di 12mila euro.

I "rumori" restano reato
Mentre sparisce l'ipotesi di reato per il danneggiamento "semplice" (ex art. 635, comma 1, c.p.), per il danneggiamento "aggravato" e il disturbo con rumori alla quiete pubblica rimane, invece, come annunciato sin da subito, la sanzione penale.  

Il fine, è quello di alleggerire i carichi dei tribunali e aumentare la forza deterrente delle sanzioni, con il risultato che la fedina penale del "reo" resterà immacolata ma lo stesso dovrà sborsare molto di più rispetto a prima.

giovedì 14 gennaio 2016

CANONE RAI IN BOLLETTA

Dal 2016, infatti, non si pagherà più a inizio gennaio con un unico bollettino. L’abbonamento annuo, che è sceso a 100 euro dai 113 di prima, sarà invece addebitato a piccole dosi e in automatico sulla bolletta elettrica degli italiani. Il primo esborso arriverà a luglio e comprenderà tutte le rate scadute fino a quel momento. Vuol dire che la prima quota sarà intorno ai 70 euro. A regime, dal 2017, le rate saranno dieci, a cadenza mensile e di importo pari a 10 euro. Non si pagherà per le seconde case.

giovedì 7 gennaio 2016

FUMO:NUOVI DIVIETI

Divieto di fumo in macchina in presenza di minori e donne in gravidanza, nelle aree esterne degli ospedali, delle case di cura e nelle vicinanze dei reparti pediatrici, ginecologici, di neonatologia e ostetricia. Vietata la vendita dei pacchetti da 10 e delle piccole confezioni di tabacco e immagini choc estese sul 65% delle rispettive confezioni. Revoca della licenza a chi vende a minorenni sigarette tradizionali o elettroniche. Nei distributori automatici dovrà essere installato un sistema di rilevamento dell'età anagrafica dell'acquirente. Sono queste le principali novità contenute nel decreto legislativo recante "Recepimento della direttiva europea in materia di lavorazione, presentazione e vendita dei prodotti del tabacco e correlati" approvato definitivamente dal consiglio dei ministri il 23 dicembre scorso in attuazione della direttiva europea 2014/40 e in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale.






sabato 12 dicembre 2015

LA PRIMA VOLTA AL VOTO PER LE DONNE DELL'ARABIA SAUDITA

- Per la prima volta nella storia dell'Arabia Saudita le donne parteciperanno alle elezioni comunali di oggi sia come elettrici sia come candidate. Un decreto reale del 2011, voluto dal re saudita Abdullah bin Abdelaziz - morto lo scorso gennaio - ha permesso alle donne di partecipare alle elezioni, nella prima consultazione a suffragio universale.

mercoledì 25 novembre 2015

25 novembre, Giornata internazionale per l'eliminazione della violenzacontro le donne

La Giornata è stata istituita dall'Onu con la risoluzione 54/134 del 17 dicembre 1999. La matrice della violenza contro le donne può essere rintracciata ancor oggi nella disuguaglianza dei rapporti tra uomini e donne
   I dati dell'Onu rivelano che il 35% delle donne nel mondo ha subito una violenzafisica o sessuale, dal proprio partner o da un'altra persona. Il rapporto sottolinea anche che due terzi delle vittime degli omicidi in ambito familiare sono donne. Nel mondo solo 119 Paesi hanno approvato leggi sulla violenza domestica e 125 sulle molestie a sfondo sessuale
   E in Italia, secondo i dati Istat di giugno 2015, 6 milioni 788 mila donne hanno subito nel corso della propria vita una violenza fisica o sessuale. Si tratta del 31,5% delle donne tra i 16 e i 70 anni, quasi una su tre.